Pinerolo: telecamere in centro, ma non all'Olimpica
Pinerolo: telecamere in centro, ma non all'Olimpica
Ricorda,
inquietante, un film di Hitchcock l'acronimo "Psico" che
contraddistingue invece il progetto "Pinerolo sicura e controllata".
L'Amministrazione con "Psico" ha
partecipato al bando regionale in materia di sicurezza, ottenendo un
finanziamento che coprirà, in parte, le spese di acquisto di telecamere
di videosorveglianza che saranno collocate, nei prossimi giorni, nelle
aree perimetrali di piazza S. Donato, palazzo comunale, palaghiaccio,
parcheggio dell'ospedale Agnelli e accesso al tribunale.
Le installazioni «rispetteranno tutte le normative in materia di tutela della privacy» tranquillizza la Giunta Covato, annunciando l'obiettivo di scoraggiare episodi di micro criminalità e vandalismo.
Stupisce che tra le zone controllate non compaia il famigerato (la cronaca recente giustifica l'aggettivo) sottopasso della stazione Olimpica, oggi "attrezzato" - si fa per dire - con finte telecamere dai fili di collegamento pendenti che non riuscirebbero a farsi credere vere neanche da balordi con quoziente intellettivo prossimo allo zero.

